Archive for Ottobre, 2008
Ecco il video dell’intervista che ha fatto saltare l’Affare Alitalia. Altro che sindacati, è stata la Gabanelli!
Volete essere testimoni del momento esatto in cui è saltato l’affare Alitalia?
E’ tutto in questo video: è l’intervista di Report a Colaninno. Fa più ridere di Totò e Chaplin messi insieme.
Veramente, se non l’avete ancora visto non perdetevelo.
Colaninno a testa china a cercare dove diavolo è scritto nel suo statuto l’impegno a non vendere per cinque anni è qualcosa di fenomenale. Ci sarebbe da non crederci, ma è lì.
E così che la Gabanelli gli ha rotto il giocattolo.
Il business colossale del decreto Gelmini: si venderanno gli Atenei. Ecco come.
E se la ragione ultima del decreto Gelmini fosse invece quella di aprire la strada al business del secolo, con la vendita dei beni immobili degli Atenei Universitari Italiani ai privati? Non a fondazioni o simili, ma proprio ai privati.
Dato il testo del decreto, infatti, gli immobili delle Università Italiane saranno probabilmente venduti in larga parte ai privati nei
prossimi anni.
Grazie al decreto Gelmini i beni immobili delle Università passeranno dal demanio alle Fondazioni e da queste potranno essere successivamente venduti ai privati in seguito a 4 passaggi molto semplici e anzi quasi obbligati in base alla legge 133/2008 (il decreto Gelmini appunto, convertito in legge) e al contesto normativo attuale.
Ma diamo i numeri? E sarebbe un servizio pubblico? (Il TG2 sul Circo Massimo)
Va bene la guerra dei numeri, si sa che dopo ogni manifestazione si va avanti così per una settimana, con gli organizzatori che dicono tot, la questura che dice di meno, l’altra parte politica che dice meno ancora eccetera.
Si sa che ogni volta la forbice tra i numeri si allarga: prima il doppio, poi il triplo; no, eravamo dieci volte di più, no eravate cento volte di meno. E si allarga anche la forbice tra chi fa queste dichiarazioni e il buon senso di chi alla manifestazione ha partecipato o anche solo ha guardato le immagini.
La sinistra è migliore di chi la governa?
Certi slogan possono diventare un boomerang.
Quanti di noi, di fronte a Veltroni che diceva dal palco “l’Italia è migliore di chi la governa”, non hanno pensato subito: “sì, e purtroppo anche la sinistra”?
Quanti sono andati in piazza perché credono veramente in questo Pd e nella sua leadership e quanti ci sono andati, prima di tutto se non esclusivamente, per affermare l’esistenza di se stessi come persone di sinistra? Un bisogno vitale per molti, tanto più in questi tempi, che trova sempre meno occasioni di esprimersi.
“Una grandissima e straordinaria partecipazione di popolo, una manifestazione forte, serena e responsabile.”, ha detto Fassino.
La bufala dei 37 corsi della gelmini finalmente svelata
Sull’uscita della gelmini, che ha denunciato l’esistenza in italia di 37 corsi di laurea con un solo studente, scrivevo ieri che forse una ministra farebbe meglio a lavorarci, su questo tipo di problemi, anzichè andare in televisione a denunciarli come se fosse un’inviata di striscia la notizia.
Ora però il mistero è chiarito, Mentana ha mandato i suoi inviati di matrix nelle università dove si sarebbero tenuti i corsi con un solo studente e ha scoperto che:
- I corsi denunciati come monostudenti hanno invece un numero regolare di studenti, intorno ai 50 e oltre;
37 corsi monostudente e una ministra da striscia la notizia
Stavo facendo altro quando ho sentito una voce femminile al televisore che annunciava uno scoop: in Italia ci sono 37 corsi di laurea con un solo studente! Mi sono subito girato per vedere quale attenta giornalista avesse scovato la scottante notizia e invece, ci credereste? era la ministra Gelmini in persona.
Ora vorrei dire alla ministra una cosa molto semplice: io non lo so se questi 37 corsi di laurea monostudente sono necessari o no, e anche se lo sapessi potrei farci ben poco, ma Lei, ministra, sì.
