giornalismo
Giorgio Bocca da Fazio: ho rubato nelle case dei morti. Che ridere.
Solo una riflessione sull’intervista di Bocca a ‘Che tempo che fa’.
Ci saranno certamente polemiche per le battute su Napoli, ma il peggio è venuto prima.
Per chi non l’avesse seguita, Bocca ha cominciato dicendo che il giornalismo è cambiato dal dopoguerra a oggi, e c’è da credergli. Ha spiegato che all’epoca i giornalisti credevano nella democrazia ed erano mossi da autentica fede politica, mentre oggi l’unico obiettivo è un buon budget pubblicitario, e anche su questo, probabilmente c’è da credergli.
Ecco il video dell’intervista che ha fatto saltare l’Affare Alitalia. Altro che sindacati, è stata la Gabanelli!
Volete essere testimoni del momento esatto in cui è saltato l’affare Alitalia?
E’ tutto in questo video: è l’intervista di Report a Colaninno. Fa più ridere di Totò e Chaplin messi insieme.
Veramente, se non l’avete ancora visto non perdetevelo.
Colaninno a testa china a cercare dove diavolo è scritto nel suo statuto l’impegno a non vendere per cinque anni è qualcosa di fenomenale. Ci sarebbe da non crederci, ma è lì.
E così che la Gabanelli gli ha rotto il giocattolo.
Ma diamo i numeri? E sarebbe un servizio pubblico? (Il TG2 sul Circo Massimo)
Va bene la guerra dei numeri, si sa che dopo ogni manifestazione si va avanti così per una settimana, con gli organizzatori che dicono tot, la questura che dice di meno, l’altra parte politica che dice meno ancora eccetera.
Si sa che ogni volta la forbice tra i numeri si allarga: prima il doppio, poi il triplo; no, eravamo dieci volte di più, no eravate cento volte di meno. E si allarga anche la forbice tra chi fa queste dichiarazioni e il buon senso di chi alla manifestazione ha partecipato o anche solo ha guardato le immagini.
La bufala dei 37 corsi della gelmini finalmente svelata
Sull’uscita della gelmini, che ha denunciato l’esistenza in italia di 37 corsi di laurea con un solo studente, scrivevo ieri che forse una ministra farebbe meglio a lavorarci, su questo tipo di problemi, anzichè andare in televisione a denunciarli come se fosse un’inviata di striscia la notizia.
Ora però il mistero è chiarito, Mentana ha mandato i suoi inviati di matrix nelle università dove si sarebbero tenuti i corsi con un solo studente e ha scoperto che:
- I corsi denunciati come monostudenti hanno invece un numero regolare di studenti, intorno ai 50 e oltre;
